Industria 4.0

Le potenzialità delle moderne tecnologie informatiche e produttive, unita alla loro maggiore accessibilità, hanno fatto sì che INDUSTRIA 4.0 si proponesse come la “quarta rivoluzione industriale”.

Introduzione

Industria 4.0 è un’innovazione profonda dei processi produttivi, che non ha confini settoriali o dimensionali. Big data, realtà aumentata, robot collaborativi, additive manufacturing, cloud sono alcune delle cosiddette tecnologie abilitanti alla base del nuovo paradigma 4.0 individuate con il Piano Nazionale Industria 4.0 del 2016. L’applicazione combinata di queste tecnologie rende più efficienti i processi produttivi, crea interconnessioni, integra le filiere produttive e le catene del valore, aumenta la flessibilità della produzione e la velocità nel passaggio dalla fase di prototipazione alla produzione, migliora i sistemi di approvvigionamento e della logistica.

Le tecnologie abilitanti

Big Data

Enormi quantità di dati, prodotti dalle tecnologie, raccolti e analizzati con strumenti che li trasformano in informazioni al fine di estrarre valore e rendere i processi decisionali più veloci, flessibili ed efficienti.

Robotica avanzata

Evoluzione delle macchine verso una maggiore autonomia, flessibilità e collaborazione, sia fra loro sia con gli esseri umani, per creare robot con aumentate capacità cognitive.

Intelligenza Artificiale

Soluzioni tecnologiche in grado di dare alle macchine (robot, presse, assemblatrici, computer, dispositivi…) la capacità di approssimare quanto più possibile l’agire umano. Si basa sulle capacità dei sistemi tecnologici di interpretare e correlare i dati disponibili per prendere decisioni, risolvere problemi o svolgere compiti e attività tipiche della mente e delle abilità umane.

Sistemi di integrazione verticale/orizzontale

Sistemi informativi in grado di interagire con fornitori e clienti per scambiare informazioni (integrazione verticale) e con aziende simili che operano nel medesimo settore o allo stesso livello di filiera (integrazione orizzontale) per accelerare il time to market, ridurre le inefficienze, migliorare i flussi di lavoro.

Automazione avanzata

Macchinari e impianti fortemente interconnessi, in grado di auto-programmarsi ed eseguire lavorazioni industriali sulla base di dati e informazioni ricevute dall’uomo o da altre macchine.

Cybersecurity

Tecnologie, prodotti, processi e standard per mettere in sicurezza i sistemi informatici in rete, proteggere i dati e garantire il funzionamento di dispositivi, impianti e macchinari.

Cloud

Infrastruttura tecnologica comune, flessibile e scalabile progettata per condividere e utilizzare in remoto risorse digitali quali dati, applicazioni e capacità di calcolo attraverso la rete.

Stampa 3D

Prototipazione rapida e produzione di oggetti tridimensionali a zero scarti, anche in serie limitate, partendo da un modello digitale.

Realtà aumentata e virtuale

L’utilizzo combinato di sensori e dispositivi intelligenti consente la rappresentazione digitale di prodotti o parti di processi per agevolarne la progettazione, la manutenzione o per favorire la formazione del personale. La realtà aumentata aggiunge ulteriori informazioni e dimensioni alla realtà percepita, permettendo la visualizzazione di dati e informazioni relative a un oggetto reale, semplicemente inquadrandolo con visori o altri dispositivi intelligenti.

Internet of things (IoT)

Oggetti fisici interconnessi che hanno tecnologie per rilevare e trasmettere attraverso internet informazioni sul proprio stato o sull’ambiente esterno. L’ecosistema IoT comprende oggetti, apparati, sensori, applicazioni, sistemi per l’analisi dei dati. L’innovazione consiste nel portare nuove forme di interazione tra macchine (machine to machine) e uomo-macchina (man-machine interaction).

Le agevolazioni

Il nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 (Industria 4.0), approvato nella Legge di Bilancio 2021, consiste in un investimento di circa 24 miliardi finalizzato a sostenere la ripresa economica e a dare stabilità alle imprese, accompagnandole nel processo di transizione tecnologica e di sostenibilità ambientale.

Il Piano Transizione 4.0 si rivolge a tutte le imprese residenti in Italia, comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito dell’impresa, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2022. È prevista una proroga di sei mesi, ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Credito d’imposta Beni Strumentali 4.0

Incentivo volto a sostenere gli investimenti in beni nuovi – materiali e immateriali – strumentali all’esercizio d’impresa. Le agevolazioni sono connotate da intensità, tetti massimi di spesa e modalità di utilizzo differenti a seconda che i beni – materiali o immateriali – oggetto di investimento rientrino o meno negli elenchi degli Allegati A e B alla Legge 11 dicembre 2016 (Legge di Bilancio 2017)11, come aggiornati e modificati.

Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design

Incentivo fiscale automatico volto a sostenere gli investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica ed innovazione estetica.

Credito d’imposta formazione 4.0

Incentivo fiscale automatico volto a sostenere gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in chiave 4.0.

Nuova Sabatini

Beneficiari: tutte le PMI di tutti i settori produttivi. Finanziamenti: l’impresa deve essere titolare di una delibera di finanziamento con:

  • durata non superiore a 5 anni, incluso il periodo di preammortamento o di prenotazione (max 12 mesi);
  • importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro anche frazionato in più iniziative (non ammessi singoli beni di valore inferiore a 500 euro al netto IVA);
  • copertura fino al 100% delle spese ammissibili e erogato in un’unica soluzione (al massimo entro 6 mesi dalla richiesta di verifica disponibilità plafond).

Investimenti ammissibili: macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa e attrezzature ad uso produttivo – funzionali allo svolgimento dell’attività d’impresa e correlati all’attività stessa – nonché hardware, software e tecnologie digitali. Agevolazioni: è concessa nella forma di contributo in conto impianti calcolato sull’importo del finanziamento con intensità che variano a seconda della tipologia di investimento.

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